Campo Scuola nel comune di Rossano Calabro (CS): in relazione alla metodologia didattica del progetto, verranno messe in campo diverse ed importanti azioni teorico-pratiche e sperimentali:
- Attività di carattere laboratoriale e pratico;
- Lezioni frontali;
- Lezioni con esperti del settore;

 


ARTICOLAZIONE DELL'INTERVENTO DIDATTICO-FORMATIVO

MODALITA' DI SELEZIONE ED ACCERTAMENTO DEI REQUISITI DEI PARTECIPANTI:

Il progetto prevede la partecipazione di 50 studenti, 20 appartenenti all’Istituto Comprensivo Statale “Don Bosco” di Bianchi e 30 appartenenti all’Istituto Comprensivo di Mangone, più specificatamente gli alunni  della scuola media. Gli allievi degli Istituti Scolastici coinvolti verranno selezionati innanzitutto secondo i criteri minimi indicati nell’avviso pubblico di riferimento:

  • ragazzi a rischio di dispersione scolastica;
  • reddito più basso;
  • ragazzi con disabilità. (quota riservata del 10%)
  • riserva del 20% dei posti a ragazzi meritevoli.

Qualora le istanze di partecipazione superino il numero dei posti disponibili si effettuerà una selezione, favorendo l'inserimento dei ragazzi meno abbienti e privilegiando quelli con particolari necessità di inserimento nel tessuto sociale, secondo i seguenti criteri proposti in ordine di importanza:

  • partecipazione delle alunne (fino al 50% - Pari opportunità);
  • voto riportato nello scrutinio finale e condotta disciplinare nell’anno scolastico 2008-2009;
  • il parere del collegio dei docenti.

DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINI DI ACQUISIZIONE DI CONOSCENZE,COMPETENZE E CAPACITÀ RELAZIONALI:

  • Educare ad una sana e corretta alimentazione necessaria per stare in forma e prevenire la patologie legate ai disturbi alimentari;
  • Promuovere una corretta alimentazione allo scopo di prevenire l'instaurarsi del soprappeso e dell'obesità e, di conseguenza, evitare l'instaurarsi di pericolose patologie metaboliche;
  • Introdurre i concetti scientifici della cinematica intesa come fisica del corpo associata ad un livello di benessere psico-mentale;
  • Diffondere una corretta informazione sulla qualità e il valore nutrizionale degli alimenti;
  • Diffondere all’interno dell’istituzione scolastica una cultura della prevenzione che aiuti a riconoscere i disturbi alimentari come espressione di disagio relazionale, affettivo e sociale, promuovendo nei ragazzi la modalità di comunicare i propri sentimenti, positivi e negativi, affinché non nuocciano al proprio corpo;
  • Promozione di stili di vita sani necessari per mantenere lo stato di buona salute e rispettare l’ambiente;
  • Favorire l’azione della scuola che, come agenzia educativa, e’ coinvolta insieme alla famiglia ed altre istituzioni locali in questo progetto volto a razionalizzare abitudini alimentari e stili di vita non sempre corretti;
  • Favorire in positivo la crescita e lo sviluppo psicofisico del bambino attraverso la conoscenza del proprio corpo e delle sue funzioni per acquisire la consapevolezza del diritto – dovere alla salute;
  • Individuare regole di comportamento corrette e condivise;
  • Valorizzare il rapporto tra scuola e famiglia, attraverso forme di integrazione e di coinvolgimento innovative;
  • Educare i bambini ad una corretta alimentazione promuovendo una cultura del benessere  e della salute attraverso la riflessione sull’alimentazione;
  • Sviluppare gli schemi motori di base;
  • Potenziare le abilità operative e motorie;
  • Favorire lo sviluppo di una cultura scientifica nel concetto di cinematica, intesa come fisica del movimento;
  • Decondizionare gradualmente i bambini e i genitori dai messaggi ingannevoli e dai “falsi bisogni” proposti quotidianamente dalla pubblicità;
  • Sensibilizzare/informare alunni, insegnanti e genitori rispetto alla necessità di un’attività fisica adeguata e di una corretta alimentazione;
  • Promozione dello sviluppo delle relazioni-interpersonali tra i partecipanti, attraverso la creazione di un clima sereno, di apprendimento e gioco;
  • Scoprire la funzione energetica del cibo;
  • Individuare errori alimentari direttamente connessi con il fenomeno dell’obesità e del soprappeso infantile;
  • Promuovere comportamenti corretti relativi al proprio corpo (posture corrette, attività motoria, alimentazione appropriata);
  • Capire il valore dell'autodisciplina, del rispetto degli altri e della solidarietà con i compagni anche i meno capaci o diversamente abili;
  • Fornire a bambini e genitori le conoscenze pratiche per poter applicare gli insegnamenti teorici.

Obiettivi didattici trasversali                                                                             

Memorizzazione:

  • memorizzare rapidamente e fare propri i contenuti proposti;
  • memorizzare il lessico specifico delle varie informazioni assunte;
  • essere consapevole di ciò che viene memorizzato.

Comprensione:

  • comprendere le istruzioni e le consegne in termini di responsabilità;
  • cogliere il significato di termini nuovi e saperli contestualizzare;
  • cogliere il contenuto di un messaggio;
  • cogliere il nucleo centrale di un messaggio e individuare particolari atti alla comprensione del messaggio;
  • utilizzare in situazioni nuove le conoscenze acquisite;
  • comprendere in modo analitico e sintetico quanto viene proposto.

PERSONALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

RESPONSABILE DEL PROGETTO: ASSOCIAZIONE IBQ.

PARTENR DI PROGETTO:Istituto Comprensivo "Don Bosco" di Bianchi (CS) • Istituto Comprensivo di Mangone (CS)