Campo Scuola nel comune di Rossano Calabro (CS): in relazione alla metodologia didattica del progetto, verranno messe in campo diverse ed importanti azioni teorico-pratiche e sperimentali:
- Attività di carattere laboratoriale e pratico;
- Lezioni frontali;
- Lezioni con esperti del settore;


 

TIPOLOGIA

Formazione curricolare.

DURATA DEL PROGETTO

10 giorni nel mese di settembre 2009 (dal 10 al 20).

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

OBIETTIVO EDUCATIVO GENERALE DEL PROGETTO:

L’obiettivo educativo generale del progetto è quello di collegare scuola e fisica, cinematica per l’esattezza, didattica e gioco e di far scoprire e conoscere in modo nuovo ai ragazzi il concetto di educazione alla scienza della salute, inteso come processo educativo che ha lo scopo di favorire la qualità della vita e in tal senso il “valore salute” ; concepire la salute non solo come “assenza di malattia” ma come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale che tende a predisporre nel ragazzo un atteggiamento positivo che esprime autocontrollo, equilibrio, gioia di vivere. Tutto questo sarà reso possibile da esperienze pratiche in grado di stimolare la riflessione nei ragazzi.

OBIETTIVI EDUCATIVO-FORMATIVI SPECIFICI DEL PROGETTO:

  • Educare ad una sana e corretta alimentazione necessaria per stare in forma e prevenire la patologie legate ai disturbi alimentari;
  • Promuovere una corretta alimentazione allo scopo di prevenire l'instaurarsi del soprappeso e dell'obesità e, di conseguenza, evitare l'instaurarsi di pericolose patologie metaboliche;
  • Introdurre i concetti scientifici della cinematica intesa come fisica del corpo associata ad un livello di benessere psico-mentale;
  • Diffondere una corretta informazione sulla qualità e il valore nutrizionale degli alimenti;
  • Diffondere all’interno dell’istituzione scolastica una cultura della prevenzione che aiuti a riconoscere i disturbi alimentari come espressione di disagio relazionale, affettivo e sociale, promuovendo nei ragazzi la modalità di comunicare i propri sentimenti, positivi e negativi, affinché non nuocciano al proprio corpo;
  • Promozione di stili di vita sani necessari per mantenere lo stato di buona salute e rispettare l’ambiente;
  • Favorire l’azione della scuola che, come agenzia educativa, e’ coinvolta insieme alla famiglia ed altre istituzioni locali in questo progetto volto a razionalizzare abitudini alimentari e stili di vita non sempre corretti;
  • Favorire in positivo la crescita e lo sviluppo psicofisico del bambino attraverso la conoscenza del proprio corpo e delle sue funzioni per acquisire la consapevolezza del diritto – dovere alla salute;
  • Individuare regole di comportamento corrette e condivise;
  • Valorizzare il rapporto tra scuola e famiglia, attraverso forme di integrazione e di coinvolgimento innovative;
  • Educare i bambini ad una corretta alimentazione promuovendo una cultura del benessere  e della salute attraverso la riflessione sull’alimentazione;
  • Sviluppare gli schemi motori di base;
  • Potenziare le abilità operative e motorie;
  • Favorire lo sviluppo di una cultura scientifica nel concetto di cinematica, intesa come fisica del movimento;
  • Decondizionare gradualmente i bambini e i genitori dai messaggi ingannevoli e dai “falsi bisogni” proposti quotidianamente dalla pubblicità;
  • Sensibilizzare/informare alunni, insegnanti e genitori rispetto alla necessità di un’attività fisica adeguata e di una corretta alimentazione;
  • Promozione dello sviluppo delle relazioni-interpersonali tra i partecipanti, attraverso la creazione di un clima sereno, di apprendimento e gioco;
  • Scoprire la funzione energetica del cibo;
  • Individuare errori alimentari direttamente connessi con il fenomeno dell’obesità e del soprappeso infantile;
  • Promuovere comportamenti corretti relativi al proprio corpo (posture corrette, attività motoria, alimentazione appropriata);
  • Capire il valore dell'autodisciplina, del rispetto degli altri e della solidarietà con i compagni anche i meno capaci o diversamente abili;
  • Fornire a bambini e genitori le conoscenze pratiche per poter applicare gli insegnamenti teorici.

METODOLOGIA:

Le esperienze che i ragazzi hanno realizzato durante il campo scuola sono state articolate dal punto di vista metodologico, in cinque diversi e successivi momenti:
1)    la scoperta
2)    il gioco - avventura
3)    i laboratori
4)    la riflessione
5)    l’animazione


DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Campo Scuola nel comune di Rossano Calabro (CS):
in relazione alla metodologia didattica del progetto, verranno messe in campo diverse ed importanti azioni teorico-pratiche e sperimentali:

  • Attività di carattere laboratoriale e pratico;
  • Lezioni frontali;
  • Lezioni con esperti del settore;
  • Lezioni con esperti ASL, esperti dell’alimentazione e della nutrizione, della fisica del movimento e del benessere;
  • Descrizione in forma orale e scritta dei percorsi didattici effettuati; loro rappresentazione grafica;
  • Schede didattiche strutturate, quiz, giochi;
  • Uscite sul territorio;
  • Proposte di percorsi e strumenti per promuovere l’uso dei giochi interattivi con finalità terapeutiche rispetto alla problematica oggetto di intervento;

DESTINATARI DEL PROGETTO:

N° 50 allievi degli istituti scolastici coinvolti: Istituto Comprensivo Statale “Don Bosco” di Bainchi (CS) e Istituto Comprensivo Statale di Mangone (CS).

 

MODALITA' DI MONITORAGGIO:

Le attività di monitoraggio sono state articolate in due distinti momenti: fase iniziale e fase finale. Per ciascuna delle due fasi sono state prodotte delle schede di monitoraggio (questionari). La somministrazione è avvenuta a scadenza graduale durante i dieci giorni di Campo Scuola ed è stata effettuata dagli insegnanti accompagnatori ed esperti esterni i quali, vivendo le stesse esperienze degli alunni, hanno avuto la possibilità di valutare la qualità delle strutture ricettive, la validità del percorso e quella delle attività extra-didattiche e ricreative.
Il Responsabile del monitoraggio, mantenendo un feedback costante con gli accompagnatori per la raccolta delle informazioni, ha elaborato i risultati intermedi e finali e prodotto una relazione finale sui risultati delle attività.